La letteratura del Nord Europa è entrata nelle case italiane un libro alla volta, negli ultimi trent’anni, portandosi dietro paesaggi di neve, saghe famigliari lunghe come inverni, romanzi minimali che sanno raccontare grandi cose con poche parole. In buona parte questa avventura porta la firma di Iperborea, la casa editrice milanese fondata da Emilia Lodigiani nel 1987 con un’idea che allora sembrava eccentrica: pubblicare in Italia solo letteratura scandinava, islandese, baltica, olandese, fiamminga. Trent’anni dopo l’eccentricità è diventata un tratto identitario, e il sito iperborea.com è oggi il modo più organizzato per orientarsi nel loro catalogo.
Chi arriva sul sito nota subito il rigore visivo, coerente con il carattere della casa editrice. Nel menù principale trovate Chi Siamo, Paesi (l’ingresso per esplorare il catalogo geograficamente, dalla Norvegia all’Islanda passando per Danimarca, Svezia, Finlandia, Estonia, Paesi Bassi, Fiandre), Titoli, Collane, Temi, Autori, News, Eventi e Festival (che rimanda al sito de I Boreali, la loro rassegna annuale a Milano). L’organizzazione per Paesi è particolarmente utile a chi comincia: è così che si scopre di aver amato la Norvegia leggendo Roy Jacobsen, o di essersi legati alla Svezia grazie a Selma Lagerlöf.
Il catalogo è diviso in collane ben distinte. Gli iperborei sono i romanzi contemporanei dal Nord Europa, quelli nell’iconico formato “alto” (venti centimetri di altezza per dieci di larghezza, stampati su carta di riso avoriata), inconfondibile in ogni libreria e diventato una piccola firma editoriale. I Corvi, la collana più recente, accoglie saggistica narrativa da tutto il mondo: reportage, inchieste letterarie, memoir. I Miniborei sono dedicati ai lettori più giovani, con illustrazioni originali e storie che parlano dello stesso Nord ma pensate per bambini e ragazzi.
Accanto alle collane storiche il sito racconta due progetti nati dalla collaborazione con Il Post: The Passenger, la rivista di carta che ogni numero dedica a un paese o a una città, mescolando reportage, storie e racconti d’autore in un volume illustrato con fotografie e infografiche originali; e Cose Spiegate Bene, il marchio editoriale che pubblica libri difficili da incasellare, a metà strada tra il saggio e la narrazione. La sezione News aggiorna su recensioni, presentazioni, premi (Iperborea porta a casa premi con una certa regolarità), mentre Eventi elenca le presentazioni in libreria e i festival dove gli autori saranno ospiti.
C’è anche una versione ridotta del sito in inglese (EN), utile a chi vuole condividere il catalogo con amici stranieri, e una scheda accurata per ogni autore, con biografia, opere pubblicate in italiano ed estratti. Chi legge già Iperborea userà il sito soprattutto per non perdersi le novità e per costruire una lista di titoli futuri; chi si avvicina per la prima volta troverà un buon punto di partenza esplorando i Paesi che più lo incuriosiscono, o lasciandosi guidare dai Temi (una selezione trasversale al catalogo). In entrambi i casi, aspettatevi di uscirne con qualche titolo in più nella lista delle cose da leggere, e con la voglia di programmare un viaggio in un posto con la neve fino ad aprile.
Sito ufficiale: iperborea.com